Salute dei migranti: la collaborazione con i Medici con l’Africa Como – onlus

19 marzo 2018

Il logo dell’associazione dei medici volontari di Como

Uno degli aspetti imprescindibili del lavoro di accoglienza dei richiedenti asilo è la formazione alla salute e l’orientamento al sistema sanitario italiano. Symploké e “Medici con l’Africa Como – Onlus” lavorano insieme per la cura e il monitoraggio della salute di persone migranti ospitate nei centri di accoglienza.

Da un anno Symploké, oltre che accompagnare tutti gli ospiti alla fruizione del Servizio Sanitario Nazionale, collabora con l’associazione di volontariato “Medici con l’Africa Como – Onlus” (http://mediciconafrica.altervista.org/home.htm), che da vent’anni opera con una sua autonomia amministrativa a Como, rifacendosi però a “Medici con l’Africa – Cuamm” di Padova, organismo attivo dal 1950.

Anni di lavoro sul campo in vari paesi africani hanno consentito ai medici volontari di questa associazione ampliare lo sguardo sulle problematiche di salute e su come vari fattori economici, sociali e culturali determinino le condizioni di salute nel mondo e le percezioni di esse. Questo allenamento alla relativizzazione dei punti di vista permette di orientare meglio il lavoro e facilitare l’incontro tra le varie concezioni e prassi di salute e malattia.

Dante Clerici, medico volontario, sottolinea: «la cosa fondamentale è ridurre lo spaesamento – l’abbiamo provato anche noi, andando in Africa – dei migranti che si trovano ad affrontare un contesto culturale e organizzativo differente. E contemporaneamente, oltre che fornire cura, dare anche tutte le informazioni utili per muoversi nel nostro sistema sanitario. Tutto ciò, mentre accompagniamo le persone ad aumentare la consapevolezza di come possono “gestire” in prima persona gli aspetti della propria salute».

Due le linee di intervento in cui si concretizza il lavoro.

1 Ambulatori

Sono stati avviati due ambulatori medici “dedicati” ai nostri ospiti, uno che serve la zona di Como e uno attivo sulla bassa comasca. Il loro obiettivo è garantire al di là dell’emergenza un monitoraggio continuo della salute e un miglior rapporto con i medici di base nella gestione dei percorsi di salute. Referente per questi ambulatori è proprio il dottor Dante Clerici.

«Questi due ambulatori – aggiunge, –  non sostitutivi bensì complementari dei servizi di cura dei medici di base, sono qualcosa di sperimentale, poiché oltre alla valenza clinica – visita delle persone e cura delle patologie – mettono a sistema un monitoraggio dei dati di salute di una determinata fascia di persone. La raccolta dei dati e la gestione delle schede sanitarie tramite un database condiviso tra medici, infermieri e operatori delle accoglienze potrà essere utile in futuro anche nell’ottica di eventuali studi epidemiologici. Possiamo dire che è un percorso che si sperimenta per la prima volta a Como, e forse addirittura su scala più ampia».

2 Formazione

L’altra iniziativa è legata a un ciclo di formazione che, con l’aiuto del dottor Sandro Frigerio, abbiamo organizzato a beneficio dei nostri ospiti. Si tratta complessivamente di 11 incontri, cinque dei quali sono dedicati alle famiglie e alle donne, mentre i restanti sei sono divisi in due moduli da tre incontri, rispettivamente dedicati agli ospiti francofoni e agli anglofoni.

Racconta ancora il dottor Clerici: «Un servizio molto importante, in questi percorsi, lo fanno le infermiere volontarie dell’associazione, che per esempio gestiscono gli incontri formativi dedicati alle donne e in particolar modo gli aspetti legati alla procreazione, alle malattie sessualmente trasmissibili, all’igiene del bambino».

Non solo risoluzione di problematiche di salute, ma anche e soprattutto, quindi, una ricerca di sintonia per promuovere e valorizzare competenze personali, per mettere i migranti nella condizione di vivere al meglio la propria salute, mentre vivono qui. Come sottolinea il dottor Clerici, questi percorsi di formazione di base sarebbero utili anche per molti di noi, perché si focalizzano su dimensioni sulle quali, spesso, nemmeno noi sappiamo orientarci correttamente.

Qui in dettaglio il programma del corso di formazione per migranti.

Per info sul CUAMM di Padova:

http://www.mediciconlafrica.org/