Orientamento al lavoro: il crescente impegno di Symploké sul territorio

12 novembre 2018

L’obiettivo è integrare culture e competenze. Nel 2018 contattate circa 200 aziende. Gli utenti coinvolti, in prevalenza stranieri, sono una settantina

Nel corso dell’anno 2016, la Cooperativa sociale Symploké ha strutturato al proprio interno un servizio di orientamento al lavoro e alla formazione in favore dei propri accolti, richiedenti asilo, e degli utenti che accedono ai servizi territoriali della Caritas ci Como (Porta Aperta, Dormitorio di via Napoleona, Centro Diurno di via Giovio e Centro di Ascolto di via Don Guanella).
Il servizio, nello specifico, ha inizialmente previsto l’attivazione di:

  • Colloqui individuali e di gruppo destinati all’orientamento al lavoro: redazione di un curriculum vitae e di una lettera di presentazione, informativa circa le modalità di ricerca del lavoro, analisi e bilanci attitudinali finalizzati alla ricerca di opportunità formative e lavorative in linea con le attitudini del candidato e le effettive richieste del mercato, ricerca mirata di offerte di lavoro;
  • Individuazione di percorsi di formazione professionalizzanti, con l’obiettivo di riqualificare le competenze, prevalentemente generiche, degli utenti in carico, attraverso convenzioni e collaborazioni con la rete degli enti accreditati del territorio (prevalentemente l’associazione Cometa, la Fondazione Minoprio, Boston Group e, in tempi più recenti, con la Cooperativa Sociale Sviluppamente), e attraverso il tavolo tecnico della rete delle accoglienze (Acli e Questa generazione);
  • Promozione di tirocini formativi e di inserimento lavorativo finanziati dalla Cooperativa volti a sostenere il processo di acquisizione di competenze specifiche, in collaborazione con le realtà produttive del territorio.

Queste attività, a partire dal dicembre 2017, sono state integrate da una più incisiva attenzione alle attività di scouting, finalizzate a promuovere maggiormente le relazioni e i contatti con le aziende del territorio, sia per garantire la possibilità a ogni accolto di maturare un’esperienza di tirocinio, sia per dare loro la possibilità di intercettare maggiori occasioni di vero e proprio impiego.

A questa attività è stata dedicata, all’interno della Cooperativa Symploké, una figura specifica – l’operatore Gabriele Bianchi – che svolge il ruolo di referente per le aziende, con il compito di curare gli scambi e le collaborazioni con gli imprenditori locali.
Nello specifico dal gennaio 2018 all’ottobre del 2018 le aziende contattate sono state quasi 200, con una forte prevalenza di quelle del settore della ristorazione ed alberghiero, considerata la vocazione territoriale per questo ambito, dove maggiori risultano le offerte di stage e lavoro. A tal proposito, sempre nello stesso periodo di riferimento, gli inserimenti in tirocinio attivati sono stati 59, mentre 45 sono state le persone che hanno partecipato a percorsi di riqualificazione professionale, tra cui vanno annoverati anche quelli, di nuova programmazione, commissionati alla Cooperativa sociale Sviluppamente, per l’acquisizione di competenze informatiche di base, sempre più indispensabili (sia per lo svolgimento di molti lavori che per la ricerca di offerte lavorative attraverso i più diffusi strumenti di recruiting).

Gli utenti coinvolti nei percorsi di inserimento lavorativo/formativo, circa una settantina in totale per l’anno 2018, hanno riguardato principalmente persone provenienti dell’Africa subsahariana (prevalentemente nigeriani, maliani, senegalesi, ivoriani, guineani) e in misura minore dal Pakistan.

Gli obiettivi che la Fondazione Caritas e la Cooperativa Symploké si pongono per il prossimo futuro, relativamente alle attività di scouting e più in generale rispetto all’intera area delle politiche attive per il lavoro, sono certamente nella direzione di una sempre più incisiva presenza nelle rete del tessuto produttivo locale e non, che possa stimolare l’avvio di collaborazioni a tutto tondo con le aziende, non solo riguardo agli inserimenti lavorativi o di stage, ma anche, in un futuro più a lungo termine, relativamente alla progettazione di percorsi di riqualificazione professionale ideati assieme alle aziende stesse, sulla base delle lori specifiche richieste.

L’obiettivo più umano e sociale è certamente nel senso di coltivare, anche attraverso tali progettualità, una forte integrazione di culture e competenze che possano aprire a nuove aree di sviluppo, magari sino a oggi ancora non immaginabili.

Lisa Tassoni, orientatrice al lavoro della Cooperativa Symploké

Immagine tratta da un corso di formazione di saldatura organizzato con QG e Asfap